"Ma, quando niente sussiste d'un passato antico, dopo la morte degli esseri, dopo la distruzione delle cose, più tenui ma più vividi, più immateriali, più persistenti, più fedeli, l'odore e il sapore, lungo tempo ancora perdurano, come anime, a ricordare, ad attendere, a sperare, sopra la rovina di tutto il resto, portando sulla loro stilla quasi impalpabile, senza vacillare, l'immenso edificio del ricordo."
(M. Proust)

11 maggio 2011

asparagi con shortbread al pecorino, e le nuvole

Stasera son triste e non ho voglia di condire il discorso più di tanto.
Capita. Quando ero piccina il mio papà mi diceva: ti è passata una nuvola davanti al sole. Forse anche oggi ne è passata qualcuna. Però, poi, vanno.
Sempre tratto dal vegetariano coltivato, e appena appena modificato, ecco a voi un modo diverso di mangiare gli asparagi. Siccome me ne hanno regalati numero 3 mazzi e, nell'ordine:
- li ho serviti in una carbonara vegetale
- li ho cotti a vapore e poi mangiati così come stavano
- ne ho fatto risotto
ero alla ricerca di un classico (asparagi-uova-formaggio) ma appena rielaborato.

Per 4 persone come piatto principale, o per otto come antipasto:

- 24 asparagi, tagliati nel punto in cui si spezzano naturalmente
- cimette di crescione (il mio aveva anche i fiorellini) o rucola (che son della stessa famiglia)
- scaglie di pecorino per guarnire

Dressing:
1 tuorlo d'uovo, 2 cucchiai di zucchero, 1 cucchiaino di senape, 30 ml di aceto di vino bianco,
il succo di mezzo limone, sale e pepe, 150 ml di olio extravergine, 1 cucchiaio di dragoncello tritato (io ho usato la rigogliosa santoreggia del terrazzo)

Shortbread:

175 gr di farina 00 (io metà farina e metà semola)
100 gr di burro freddo a cubetti
65 gr di pecorino grattugiato
sale pepe
1 tuorlo d'uovo - pochissima acqua, se serve

Ah, ho dimenticato di comunicare urbi et orbi che ho l'impastatore nuovo. Non quello rosso che volevo tanto ma quello grigio che si intona meglio con la mia cucina aitec (e con il mio conto corrente).

Preparare il condimento: mettere nello sbattitore tuorlo, limone, aceto, sale, pepe e avviare. A filo aggiungere l'olio. Non verrà una maionese, ma una salsina come quelle dell'ikea, per capirsi. A macchina spenta aggiungere l'erbetta tritata. Mettere da parte.

Per gli shortbread: impastare farina, burro freddo e una presa di sale fino ad ottenere uno sbriciolame come quello dei crumble. Aggiungere il formaggio e da ultimo il tuorlo. Se risultasse troppo secco unire pochissima acqua (due cucchiai, non di più).
Stendere la pasta su una superficie infarinata o sul tappetino di silicone. Tagliare nella forma desiderata. Stasera che pungo ho scelto il triangolo. Ne verranno almeno 16.
Preriscaldare il forno a 160 se ventilato o a 180 se normale.
Cuocere i biscotti per 8-10 minuti o fino a che non saranno dorati ma non duri come sassi.

Nel frattempo cuocere a vapore gli asparagi per 8 minuti. Devono risultare al dente.
Trasferirli in una ciotola con il crescione e condirli con la salsa preparata


Servire gli asparagi con 4 shortbread a testa, scaglie di pecorino e pepe macinato al momento.


(PoveraPazza) che è corsa a correggere i refusi, acc..

9 commenti:

nerodiseppiablog ha detto...

Buonissima questa ricetta, soprattutto il dressing, lo proverò. Nel frattempo se ti dovessero servire altre idee, questa settimana ho postato un aspic di asparagi. A presto!

silvia.moglie ha detto...

mi piace molto il fatto che oggi ho mangiato asparagi. e se lo avessi visto prima il tuo posto, mi sarei sbattuta il dressing anch'io. ho solo pucciato nell'oliosalato. e il risotto solo sognato. ma che buoni sono!
ps il grigiume passa vero? potessimo mangiarcelo come il lattume!

Reb ha detto...

Aaaaaand you're back :)

Pentapata ha detto...

perfetto! finalemnte una ricetta di asparagi che posso proporre a Orrida, mia suocera, detta la regina dell'asparago!!

Owl ha detto...

foto bellissime, la ricetta la proverò!

Edith Pilaff ha detto...

Innanzitutto complimenti per questa bella ricetta.
Anch'io faccio uno shortbread al formaggio,prima o poi lo postero'.
Inoltre vorrei ringraziarrvi per il gentile commento che avete lasciato da me,mi ha fatto venire in mente tante cibarie a me care....
Un bacione e grazie.

moglie ha detto...

e volevo ringraziarti perchè "tagliare l'asparago nel punto in cui si spezza naturalmente"...mi ha aperto un mondo!

Hysteria Lane ha detto...

Silvia: sei il tesoro che ho sempre pensato fossi!
E Penta, secondo me questo asparago lo apprezzerebbe anche zia Crudelia (...)

Luisa De Palma ha detto...

Buoniiiisssimi! Provati con germogli e asparagi selvatici...