"Ma, quando niente sussiste d'un passato antico, dopo la morte degli esseri, dopo la distruzione delle cose, più tenui ma più vividi, più immateriali, più persistenti, più fedeli, l'odore e il sapore, lungo tempo ancora perdurano, come anime, a ricordare, ad attendere, a sperare, sopra la rovina di tutto il resto, portando sulla loro stilla quasi impalpabile, senza vacillare, l'immenso edificio del ricordo."
(M. Proust)

25 gennaio 2011

rosso, giallo e blu: una pasta dai colori primari

Chi mi legge ormai saprà che "pasteggio" poco.
Forse un trauma infantile da pasta scotta reiterata, chissà.
Mi piacciono, ora, soprattutto i sughi con le verdure, colorati e che fanno allegria.
Per il mio pranzo della domenica ho pensato di abbinare il rosso del radicchio al giallo della curcuma e al blu del gorgonzola. Il sapore abbastanza neutro della curcuma stempera l'amaro del radicchio e il piccante del gorgonzola. 
Per due persone:
160 gr di bavette
un bel cespo di radicchio di Treviso, precoce
uno scalogno
un cucchiaino di curcuma in polvere
70 gr di gorgonzola
sale, pepe, olio d'oliva
--
Mentre la pasta cuoce, tritare lo scalogno e farlo appassire in poco olio, evitando che prenda colore.
Unire il radicchio a striscioline e lasciare insaporire per qualche minuto. Salare e spolverizzare con la curcuma. A fuoco spento, unire il gorgonzola a dadini. Passare al frullatore a immersione, diluendo, se necessario, con poca acqua. Aggiustare di sale e pepe.
Saltare la pasta con il condimento preparato e servire, fumante.
(PoveraPazza)










14 commenti:

paolamiglio ha detto...

cosa vuol dire "ormai"? Cmq non vale te la tiri perchè avrai sicuramente portato a casa sacchetti di curcuma... LA PROVO EH!

merendasinoira ha detto...

Ciao, siamo sempre quelle di Metti un finocchio a cena (stavolta Gaia lavora dietro le quinte!)
Scusa tantissimo l’effetto “spam”, ma abbiamo pochissimo tempo per avvisare tutti! Dopo il successo della precedente contro l’omofobia, decolla una nuova iniziativa food-bloggers contro l’atteggiamento indegno del Governo nei confronti delle donne. Qui trovi tutte le info. Vieni a leggere, grazie!
http://merendasinoira.wordpress.com/2011/01/24/entro-il-6-febbraio-liberiamoci-del-maiale/
http://kemikonti.blogspot.com/2011/01/nuovo-post.html

Babs ha detto...

ciao Daniela, primo, complimenti per la pasta, secondo, ti sei accreditata? fammi sapere!!!! un baciotto
b

PoveraPazza ha detto...

Babs: sì, fatto fatto. Che bellezza.
Merenda: ora vengo e leggo! grazie a entrambe.
Paola: ho portato sì curcuma ma intera. Questa è una vecchia fornitura in esaurimento.
baci baci

( parentesiculinaria ) ha detto...

Aspetto proprio in sti gg un carico di curcuma! Terrò a mente l'abbinamento.
Grazie per la risposta al profumo di cardamomo. Meno male che mi ero iscritta al post, sennò avrei dimenticato di buttarci l'occhio.
La curiosità mi divora al momento, ma poi vedo mille cose e mi dimentico qualche passaggio.
Merci!

Reb ha detto...

Sempre più kessler...anche qui si pasteggia pochissimo (ma si risotta una cifra). Però lo zola cotto mi disturba un pochetto. E so' noiosofisimosa!

PoveraPazza ha detto...

eh ma non è cotto. Si aggiunge dopo, a fuoco spento. Tu chi vuoi essere? Alice o Hellen???

PoveraPazza ha detto...

ps: dimenticata. IG sia domenica che lunedì!

Reb ha detto...

Hellen, anzi...Sue hellen, come ai tempi di dallas/dinasty/falcon crest :)))))
è vero che non è cotto, ma se non è temperatura ambiente, nun lo vojo (è da ieri che cerco di ricordare quale fosse il film, con la magnani mi pare, in cui c'è quella bimba che piange disperata dicendo nun lo vojo...)

LaVero ha detto...

una volta affrontato il fatto che una confezione di radicchio tardivo costa la bellezza di 6 euro (non me ne faccio ancora una ragione...) direi assolutamente da provare! visto è la versione "pasteggiata" di un mio classico risotto (versione però più povera, visto che uso un banalissimo radicchio)
baciotti
Vero

amedeobolinari ha detto...

@Reb il film è "bellissima" di Visconti
Interessante sta pasta! Penso proprio che mi piace

PoveraPazza ha detto...

@LaVero: il radicchio tardivo lo consumo alla griglia o al forno. Mi spiace "sprecarlo" in un risotto, visto il costo esorbitante. Qui ho usato quello lungo ma precoce, più affordable.
@Reb, visto gli isterici che bravi? Se non sa uno, sa l'altro..

silvia.moglie ha detto...

voi tutte qua sopra...che vi immergete in citazioni filmografiche e formaggiose...la mia curcuma è amara! e non solo perchè me la prendo a cucchiaini con un bicchiere d'acqua! è amara anche con le patate lessate. sono di curcuma selvaggia?

Hysteria Lane ha detto...

davvero è amara? mi avranno dato una curcuma taroccata allora!