Ma tu guarda che roba: anche in Sicilia sono polentoni. Oddio, non polenta di mais ma una cremina di legumi abbastanza polentiforme ce l'hanno anche loro e si chiama piciocia.
L'ho scovata al Salone (ho già fatto il pistolotto sui prodotti poveri eccetera eccetera e non mi ripeterò) e l'ho preparata oggi per il pranzo. Calda e vegetariana e leggera e proteica, di questa piciocia mi è piaciuto anche l'avanzo infarinato leggermente e fritto.
La piciocia viene preparata con farina di cicerchie, ceci e piselli e cotta in brodo vegetale, in proporzione 1 a 10. Il signore che la vendeva mi ha spiegato che si potevano aggiungere pancetta, finocchietto e cardi selvatici.Io ho semplicemente preparato un brodo con zucchina carota e cipolla a pezzetti che ho poi lasciato nel brodo e ci ho aggiunto la farina a pioggia, mescolando con la frusta.
Si cuoce per circa 45 minuti e si condisce con un filo d'olio, servendola con crostini : i miei di farina integrale di grano duro Tangarò, sempre siciliano, abbrustoliti senza grassi.
(PoveraPazza)
