"Ma, quando niente sussiste d'un passato antico, dopo la morte degli esseri, dopo la distruzione delle cose, più tenui ma più vividi, più immateriali, più persistenti, più fedeli, l'odore e il sapore, lungo tempo ancora perdurano, come anime, a ricordare, ad attendere, a sperare, sopra la rovina di tutto il resto, portando sulla loro stilla quasi impalpabile, senza vacillare, l'immenso edificio del ricordo."
(M. Proust)

24 giugno 2012

CAM: comunità alimentare mediterranea

kibbè libanese - di pesce

Una cena, d'estate. Progettata per la terrazza ma consumata, ahimè, indoor causa grandine incombente. Un pomeriggio libero per preparare con calma. E la voglia di mare che non vedrò, se non di sfuggita. Ho deciso così e così farò.

Una cena, dicevo, con un denominatore comune: il Mediterraneo. Piatti di Paesi diversi che potrebbero essere un'unica grande Comunità Alimentare. In fondo, noi siamo più fratelli di marocchini e turchi che di francesi e tedeschi. E prima ce ne renderemo conto, meglio staremo.

Et alors: kibbè di pesce - Libano ; insalata di carote e coriandolo - Marocco; Hummus Medio Oriente; pomodori ripieni di riso: Italia; pane di semola semintegrale Senatore Cappelli: casa mia.

insalata marocchina


Non vi spiegherò come si fanno l'hummus o l'insalata di carote e fagiolini croccanti con coriandolo. Per il primo trovate profusioni di ricette, là fuori. Posso solo dire che ho sperimentato il tahini bio ed è, effettivamente, un'altra storia. Non lascia il retrogusto amarognolo, ma neanche un pochetto. Vale la spesa (esosa, ve lo dico).
Per la seconda la ricetta sta nel nome.
Per i pomodori al riso vi rimando da Alex che è la mamma della ricetta.
hummus
Forse non tutti sanno fare il kibbé di pesce. E siamo qui per spiegarlo.
I (le?) kibbé o kibbeh sono di solito polpette fritte di burghul e carne (agnello) , con un ripieno di cipolle e pinoli. Noi abbiamo giurato che l'agnello MAI PIU' e dunque ne abbiamo fatto una versione pesciosa e in forma di pastccio.
 Per 6 persone:

250g cipolle, pelate e affettate sottili
60 g pinoli
4 cucchiai d'olio extra vergine di oliva
pepe bianco
sale

per il kibbé:

un mazzetto di coriandolo fresco
600 g di pesce a carne bianca e compatta
1 cipolla media, sbucciata e tagliata a quarti
buccia grattugiata di un limone
150 g di burghul - ci vorrebbe fine, ma insomma, quello che trovate
una punta di cucchiaino di cannella
pepe bianco
sale

In una ciotola mescolare cipolle e pinoli e condire con olio, sale e pepe.

Preriscaldare il forno a 200°. Ungere una tortiera tonda (la mia di silicone - dunque ho evitato di ungerla).

Nel mixer tritare pesce, coriandolo, limone e cipolle fino a che non si otterrà una pasta a grana sufficientemente fine.
Mescolare(con le mani) il trito con il burghul,aggiungere la cannella e  aggiustare di sale e pepe.

Stendere metà del kibbè, sempre con le mani leggermente umide, sul fondo della tortiera. Versarci il ripieno di cipolle e livellare bene. Coprire on il restante kibbè e regolarizzare la superficie. Dividere già a quarti la torta, decorando ogni quarto come si preferisce. Spruzzare leggermente d'olio e infornare per 20-30 minuti. Gli ultimi cinque accendere il grill per formare la crosticina.
Come tutti i piatti preparati per la cena anche il kibbé si può consumare caldo, tiepido o a temperatura ambiente.

pomodori al riso (di Alex)
La ricetta del kibbé è tratta da: Modern Mezze - anissa helou - quadrille
 ISBN  978-1-84400-632-8

(PoveraPazza)

4 commenti:

Tamtam ha detto...

mi piace, lo devo fare assolutamente, amo molto i piatti africani, ovviamente quelli più conosciuti, poi ti dirò come è venuto...saluti

Reb ha detto...

Cosa avrei dato per aver potuto essere lì con voi.
Ah signora mia...

pentapata ha detto...

salva il mio matrimonio, dimmi tutto della tahin bio NON AMAROGNOLA.

Hysteria Lane ha detto...

Penta: la spaccia La Finestra sul Cielo, in barattolo di vetro e costa attorno ai 6 eurini. Buona buona davvero