"Ma, quando niente sussiste d'un passato antico, dopo la morte degli esseri, dopo la distruzione delle cose, più tenui ma più vividi, più immateriali, più persistenti, più fedeli, l'odore e il sapore, lungo tempo ancora perdurano, come anime, a ricordare, ad attendere, a sperare, sopra la rovina di tutto il resto, portando sulla loro stilla quasi impalpabile, senza vacillare, l'immenso edificio del ricordo."
(M. Proust)

20 luglio 2010

di cetrioli e papaveri

Volete qualcosa di fresco ma non noioso? Deliziosamente inconsueto?
Provate questa semplicissima insalata.
Adesso è la stagione giusta, si riescono a trovare i cetrioli piccoli e croccanti che sono appunto quelli che servono.
Ce ne vorrà un mezzo chilo, per quattro.  E serviranno anche due peperoncini rossi, non troppo piccanti e tagliati a striscioline sottili, 3 cucchiai di coriandolo tritato grossolanamente (o prezzemolo ma non è la stessa cosa), 50 ml di aceto di riso o di mele, olio d'oliva, 2 cucchiai di semi di papavero, due di zucchero semolato, sale e pepe.
Che vi devo dire? L'unica accortezza è proprio la scelta del cetriolo. Piccolo e croccante o desistete.
Non vanno sbucciati ma tagliati a bastoncini inclinati di 1 x 3 cm, non piccolissimi. Dovessero essere un pò più grandi (poco) togliete i semi acquosi che si trovano all'interno.
Il sapore è agrodolce, quasi come i cetriolini tedeschi che si trovano al discount e che io adoro.
E' meglio prepararla al momento, altrimenti i cetrioli rilasciano troppa acqua, ma vedete voi.
Io l'ho mangiata da sola ma può essere il contorno di carni alla griglia (agnello e maiale soprattutto).
Che ve ne pare?
A noi è piaciuta molto.
(PoveraPazza)


Dite che son stata poco lirica questa volta? L'Ode to a pickle non mi è sgorgata dal cuore stamattina...

9 commenti:

Reb ha detto...

Ma che fotine grandi hai, pella pampina :)))))))))))
Bboni i cetrioli, anche se li ho sempre comperati a caro prezzo dal delicatessen cittadino :/ appena ne trovo di piccini piccò, li fo subitissimamente subito! sbaciuzz

Ciboulette ha detto...

Daniela,
qui davanti a te hai una povera, incompresa, fondamentalista, gourmet del cetriolo. Che pero' fuori dalla terra natia non riesco a trovare come dico io, neanche in questa che e' la sua stagione (odio mettere i link sui siti degli altri, pero' se ti fai un giro sul filo d'erba cercando cetriolo e/o barattiere capirai cosa intendo), per cui quando torno a Bari mi tocchera' fare scorta di cetrioli anche per questa insalata :)

PoveraPazza ha detto...

@Reb: è per farti fetere meglio, pella pampina. E poi magiarti in un poccone!
@cibou: mi faccio subitissimo il giretto e guardo il prodotto pugliese. A proposito, tu che sei indigena, che ne pensi dei lampascioni??

Mirtilla ha detto...

passavo per caso da qui...e sono rimasta folgorata dal tuo blog... è stata proprio una bella scoperta, è ricco di ricette molto interessanti!!!! Complimenti... beh, se vuoi, la "porta" del mio blog è sempre aperta!!! ;-)

PoveraPazza ha detto...

Grazie Mirtilla, lusingata!!
Ma il blog non è solo mio: la gran parte del merito è dei tre isterici che mi accompagnano!!
daniela

Ciboulette ha detto...

io lampascioni mi piacciono molto, ma lessati un paio di volte per scaricare l'amaro e con tanto olio buono. E in quantità modiche, perchè sennò la pancia si ribella!!!

( parentesiculinaria ) ha detto...

Però... mi incuriosisce alquanto...
Belle le nuance (se così si dice... provo a far la figa col francese, ma poi faccio figure maccheroniche) della foto.

amedeobolinari ha detto...

splendide foto

PoveraPazza ha detto...

grazie archistar..