"Ma, quando niente sussiste d'un passato antico, dopo la morte degli esseri, dopo la distruzione delle cose, più tenui ma più vividi, più immateriali, più persistenti, più fedeli, l'odore e il sapore, lungo tempo ancora perdurano, come anime, a ricordare, ad attendere, a sperare, sopra la rovina di tutto il resto, portando sulla loro stilla quasi impalpabile, senza vacillare, l'immenso edificio del ricordo."
(M. Proust)

9 ottobre 2011

Italia perbene

 Ricucire l'Italia - Milano 8 ottobre, Arco della Pace - Giustizia e Libertà.
 La folla è ignorata dagli uomini  di governo, dai burocratici provinciali e cittadini. La folla, in quanto è composta di singoli, non in quanto è popolo, idolo delle democrazie. Amano l'idolo, fanno soffrire il singolo individuo. Sono crudeli  perchè la loro fantasia non immagina il dolore che la crudeltà finisce col suscitare. Non sanno rappresentarsi il dolore degli altri, perciò sono inutilmente crudeli.
 Quando discuti con un avversario, prova a metterti nei suoi panni. Lo comprenderai meglio e forse finirai con l'accorgerti che ha un pò, o molto, di ragione. Ho seguito per qualche tempo questo consiglio dei saggii. Ma i panni dei miei avversari erano così sudici che ho concluso: è meglio essere ingiusto qualche volta che provare di nuovo questo schifo che fa svenire.

illusionisti quei politicanti i quali, come cantava Figaro, fingono d'ignorare quel che sanno e di sapere quel che ignorano , si chiudono a doppie porte per meditare sul giornale, si atteggiano a profondi quando non sono che vuoti, pagano dei traditori o intercettano delle lettere, cercando poi di nascondere  le bassezze dei mezzi per la nobiltà dei fini.
(Ma se sul palcoscenico si affollano gli illusionisti, in platea gli illusi diminuiscono.)
 Odio gli indifferenti.
Chi vive veramente non può non essere cittadino, e parteggiare. Indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita. Perciò odio gli indifferenti.
L'indifferenza è il peso morto della storia.
Vivo, sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti.

(Antonio Gramsci)

4 commenti:

Lydia ha detto...

"L'indifferenza è il peso morto della storia".
Dove sono finiti i politici, anzi no gli uomini, di questo calibro?
A noi nella migliore delle ipotesi tocca ascoltare barzellette e battute idiote

Anonimo ha detto...

Appunto

maite_i calycanti ha detto...

punto.

sara b ha detto...

che dire: uno dei post più belli del... millennio.