"Ma, quando niente sussiste d'un passato antico, dopo la morte degli esseri, dopo la distruzione delle cose, più tenui ma più vividi, più immateriali, più persistenti, più fedeli, l'odore e il sapore, lungo tempo ancora perdurano, come anime, a ricordare, ad attendere, a sperare, sopra la rovina di tutto il resto, portando sulla loro stilla quasi impalpabile, senza vacillare, l'immenso edificio del ricordo."
(M. Proust)

29 aprile 2012

chi non sa, impara

Ceci n'est pas un foodblog. Non ora, non più.
Non si cucina da tempo. Si impara però. Ci si prova, a imparare.


 E allora qualche scatto del workshop a Torino, da Mutabilis, con Caterina.
Spunti interessanti e persone simpatiche ( grazie Agata!)








per ora così

e, dopo la cura, così


 
 Tra un ponte e l'altro prosegue anche il corso di pasticceria. La star dell'ultimo incontro è stata la Scharwzwald Tarte. Una bomba da non credere, ma molto fotogenica. 
 
 Prima o poi, non so quando, tornerò anche a cucinare.
E' una minaccia.
(PoveraPazza)

3 commenti:

Alex ha detto...

Cosa sono quelle tazze bianche!!!! Non bisogna mai finire di imparare, è una delle cose più belle nella vita. Che ti invidio quel corso te l'ho già detto, più volte :-)
Baci

pentapata ha detto...

No vabbe' fai robe fichissime e non lo dici, pure io!

Hysteria Lane ha detto...

Penta ti aspetto la prossima volta.
Oppure quanto vado da Caterina a prendermi i pezzi cotti tu ci vieni e te la presento! Lei sta a Castelnuovo Don Bosco. Sono seria!