"Ma, quando niente sussiste d'un passato antico, dopo la morte degli esseri, dopo la distruzione delle cose, più tenui ma più vividi, più immateriali, più persistenti, più fedeli, l'odore e il sapore, lungo tempo ancora perdurano, come anime, a ricordare, ad attendere, a sperare, sopra la rovina di tutto il resto, portando sulla loro stilla quasi impalpabile, senza vacillare, l'immenso edificio del ricordo."
(M. Proust)

3 aprile 2012

la mano del maestro

biscuit gluten free
 Seconda lezione del corsone di pasticceria. Noi manovali, il maestro è lui.
Io mi son lanciata nella pasta sfoglia. Oggi ho lo stesso dolore alle spalle di un free climber e ben mi sta.
Però mi diverto!
mousse di fragole con meringa italiana

prima piega della sfoglia

e le altre pieghe IO
(PoveraPazza)

2 commenti:

Anonimo ha detto...

mi piacciono sai queste foto e il fatto che ti metti nelle cucine degli altri e impari la matematica e la solitudine dei numeri primi in cucina.
Passa delle buone feste
Il fra

Hysteria Lane ha detto...

Fra, mi manchi.
Così la solitudine dei numeri primi è ancora più completa.