Deve essere così. Mi nutro di avena dalla colazione alla cena. Manca solo che mi metta a leccare avidamente il bloccone di sale rosa per poi nitrire con soddisfazione.
La Lella dice che ai cavalli dà la carica, vuoi che a me non faccia lo stesso effetto?
Sia come sia, la mangio perchè mi piace, sazia con piccolissime quantità e magari (volesse il cielo) fa pure dimagrire.
Stasera me la sono proposta in combinazione con erbette al sumac e, per un'illusione di cochoneria, l'ho pure gratinata.
Poi ho visto l'inizio di Ballarò e ogni effetto benefico è svanito.
Per una persona:
50 g avena in fiocchi piccoli (quella che si usa per il porridge, altro grande favorito)
300 g erbette (o bieta da costa, o cime di rapa, o catalogna, o verza o qualsiasi altra verdura a foglia vi venga in testa)
10 g cipolla di Tropea
1 cucchiaino d'olio
40 g tomini freschi
20 g parmigiano grattugiato
sumac a piacere
sale
Tritare la cipolla e farla appassire nell'olio. Aggiungere la verdura lavata senza scolarla troppo, tagliata a pezzetti. Salare e sumacare a piacere.
In un pentolino preparare la crema di avena con i 50 g e tanta acqua quanto serve a coprire i fiocchi. Al bollore l'avena comincerà a disfarsi, diventando - appunto - una crema.
Ci vorranno cinque minuti, non di più. Fuori dal fuoco aggiungere i tomini e il parmigiano, mescolare bene e aggiustare di sale.
In una pirofila da forno disporre uno strato di verdura, completando con la crema di avena.
Passare in forno a 200° per una decina di minuti - gli ultimi 5 sotto al grill ben caldo.
E' un piatto unico, molto digeribile ed equilibrato da un punto di vista nutrizionale.
Se dimagrirete anche voi, pensatemi con GRATITUDINE.
(PoveraPazza)