"Ma, quando niente sussiste d'un passato antico, dopo la morte degli esseri, dopo la distruzione delle cose, più tenui ma più vividi, più immateriali, più persistenti, più fedeli, l'odore e il sapore, lungo tempo ancora perdurano, come anime, a ricordare, ad attendere, a sperare, sopra la rovina di tutto il resto, portando sulla loro stilla quasi impalpabile, senza vacillare, l'immenso edificio del ricordo."
(M. Proust)

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8 maggio 2013

di frico, Udine e amici

 Ecco, il Friuli mi mancava da un po'.
Un posto che è stato casa per molti anni e che da molti anni non si pratica meriterebbe più di un fine settimana. L'importante è ri-cominciare.
Luogo ignoto ai più, esotico e di frontiera come e più della vicina Slovenia, il Friuli è un bel posto. Ci si vive bene, ci si invecchia ancora meglio.
La piciule patrie.
Andateci, ci sono belle cittadine, c'è la montagna, il mare e una magnifica collina.
E poi, certo, il frico.

Piatto povero, come moltissimi della cucina tradizionale, il frico è formaggio avanzato cotto in padella. Con o senza patate, con o senza cipolle.
Gli avanzi di Montasio e Latteria (strissulis) sono fatti fondere in una padella di ghisa o antiaderente a fondo spesso, con l'aggiunta di patate bollite e schiacciate o così, nature.
A metà cottura si elimina un pò del grasso rilasciato dal formaggio e si gira la "frittata" procedendo a dorare anche l'altro lato.
Si serve (caldo - altrimenti è mortale) con fettine di polenta grigliata e Refosco. Tanto Refosco.

Udine, loggia del Lionello
Udine, osterie





Udine, amici



Udine, il castello
 (PoveraPazza)

13 dicembre 2011

Edimbrà

 Tornerò a cucinare, prima o poi.
Niente haggis, non temete.




memento





M
Merry Christmas

(PoveraPazza)

5 settembre 2011

brik e ajvar: mediterraneo at large


Stradun, Dubrovnik

E' bastata la prima domenica piovosa. La nostalgia delle vacanze che porta con sè, inevitabile, l'effetto serata-diapo, è dietro l'angolo. Vi avevo avvisati, sapevate che non avreste avuto scampo: eccole qua le foto. Eccola qui la Dalmazia, per il secondo anno consecutivo. Roba da matti, eh.
Un pò di Hvar e un pò di Dubrovnik.


Oriente e occidente. Trieste e i saraceni.

Hvar, Lesina








Vacanze salutari, ma davvero. Ogni sera pesce e a pranzo insalata e frutta.
Chiacchierando di conserve dalmate scopro l'ajvar e al ritorno provo a produrlo da sola.
Facile!
Viene preparato proprio in questo periodo, alla fine dell'estate, quando le verdure sono abbondanti e poco costose. Perchè di salsa di verdure si tratta: melanzane e peperoni rossi. O solo peperoni, come vi piace.

30 agosto 2011

pisarei e rondò


A Ferrara per l'ultimo scampolo di vacanza, in un fine settimana di canicola e musica, hysterici e amici riuniti in territorio neutro. Buskers e pisarei per dire addio all'estate.


 La più bella schiena del festival. Ed era nostra.


Alle tre del pomeriggio non si può fare altro, se ci sono quaranta gradi.
All'osteria dal 1997 per dei buoni pisarei con calamaretti e
 baccalà mantecato su gazpacho e stracciatella.
Se capitate a Ferrara, fateci un salto. A noi è piaciuto.

12 gennaio 2011

il paese delle mani

Mani che intrecciano, impastano, lavano, portano, scavano, giocano, riposano, pregano, tagliano, liberano il pesce dalle reti, accarezzano, chiedono. L'India è il paese delle mani.