"Ma, quando niente sussiste d'un passato antico, dopo la morte degli esseri, dopo la distruzione delle cose, più tenui ma più vividi, più immateriali, più persistenti, più fedeli, l'odore e il sapore, lungo tempo ancora perdurano, come anime, a ricordare, ad attendere, a sperare, sopra la rovina di tutto il resto, portando sulla loro stilla quasi impalpabile, senza vacillare, l'immenso edificio del ricordo."
(M. Proust)

15 maggio 2014

rabarbaro e fragole al quadrato


 C'è più vita su Marte che in queste pagine, recentemente. Ogni tanto mi ricordo di avere, da anni,  aperto un blog in cui scrivere fatti miei, varie ed eventuali. Poi scaccio il pensiero e tutto torna placidamente nel dimenticatoio. Non dovrebbe essere una giustificazione il fatto che mi arrabatto a scrivere su Gastronomia Mediterranea, di fatto lo è. L'acqua è poca e la papera non galleggia. Il tempo, il vero lusso dei nostri tempi, è irrimediabilmente poco.
Non posso però esimermi dal pubblicare questo esperimento con la produzione propria di rabarbaro e fragole. Yes! Dopo anni tre di onorata coltivazione in vaso (35g, pesati, la scorsa primavera) finalmente il rabarbaro ha messo delle foglione - con conseguenti gamboni - che posso essere usati. Evviva.
Le fragole invece sono una vecchia e consolidata abitudine terrazzifera e non ci hanno mai negato delle belle soddisfazioni.

Lunga e poco interessante premessa per arrivare a questi quadretti croccanti qui sotto. In perenne ricerca di alternative casalinghe al biscotto/cake/fetta biscottata industriale da mangiare per colazione, questa volta mi sono imbattuta in questa ricetta di Smitten Kitchen, l'ho un po' adattata alle mie fisime, l'ho fatta assaggiare a mezzo mondo e posso dire che è buona. Ho provato anche un'alternativa alla fragola (albicocche) ma niente, il rosso + rosso è la morte sua.

Facile, veloce, abbastanza salutare. L'ideale. fidatevi.

quadretti rabarbaro e fragola

Per una normale teglia da lasagna serviranno:

80g fiocchi d'avena
80g farina 0
60g zucchero muscobado+1 cucchiaio
1 cucchiaio di amido di mais
1 cucchiaio di succo di limone
1 pizzicone di sale
1 puntina di cucchiaino di lievito chimico
60g di burro sciolto
150g fragole a pezzetti
150g rabarbaro a pezzetti

In una ciotola mescolare avena, farina, zucchero, sale e lievito. Aggiungere il burro e mescolare con un cucchiaio, intridendo ben bene gli altri ingredienti.
In una seconda ciotola condire la frutta con limone, il cucchiaio di zucchero rimasto e, volendo, l'amido di mais.
Formare uno strato di bricioline sul fondo della teglia, cercando di renderlo il più compatto possibile, lasciado da parte almeno 1/3 della mistura.
Coprire con la frutta e completare con le briciole rimaste.
Stop, basta, finito.
Cuocere in forno a 180 per 40 minuti circa. Raffreddare, tagliare, mangiare.

As simple as that.

(PoveraPazza) - foto ignobilmente prese con l'aifon di mattina presto. e ho detto tutto.

6 commenti:

Elvira ha detto...

mi piace assaissimo Dani!

Dico sempre che voglio fare tutto e poi faccio poco (tipo, il porridge non l'ho ancora fatto) ma questo foto aifonate mi hanno attizzata da subito.
Ribattezzerò il tutto rosso e basta, perchè le fragole le compro, ma il rabarbaro....

daniela acquadro ha detto...

Ma sì, anche con le fragole sole andrà benissimo. Io l'ho rifatto già tre volte, ti dico solo questo. E' persino più veloce che preparare l'impasto per un qualsiasi cake. Tre minuti, forno, e via. Colazione assicurata. Mi riprometto di farlo senza burro, vedrò come ---;-)

Elvira ha detto...

ma vistoche il burro è fuso, tudici che viene una fetecchia usando un olio di semi leggero?

daniela acquadro ha detto...

io uso l'olio di riso, di solito. Però il gusto burroso si deve sentire, non so se con l'olio sembri poi tutto solo untuoso. Proverò - magari con mezza dose - e poi ti dico

terry ha detto...

Un connubio che amo molto! :)Buoni sti quadrotti! uno tira l'altro di sicuro!

Emilia ha detto...

Che buona questa ricetta:)
Perfetta per l´estate!
Tanti saluti da plan de corones, Emilia