"Ma, quando niente sussiste d'un passato antico, dopo la morte degli esseri, dopo la distruzione delle cose, più tenui ma più vividi, più immateriali, più persistenti, più fedeli, l'odore e il sapore, lungo tempo ancora perdurano, come anime, a ricordare, ad attendere, a sperare, sopra la rovina di tutto il resto, portando sulla loro stilla quasi impalpabile, senza vacillare, l'immenso edificio del ricordo."
(M. Proust)

Visualizzazione post con etichetta roba da bere. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta roba da bere. Mostra tutti i post

30 maggio 2013

sambuco, malgrè tout



Le piante sono pertinaci; passano attraverso tempeste, siccità, cavallette e cercano di sopravvivere. Certo, loro hanno le radici e noi, poveri umani, siamo preda dei marosi e facciamo un sacco di storie per un grado in più o un governo in meno.
Dovremmo imparare dalle piante che, poco o tanto, fioriscono sempre.

Questo beverino qui avevo in animo di produrlo già dalla scorsa estate. A Rovereto ce lo servirono a colazione e da allora è stata spasmodica attesa della fioritura del sambuco.

Ecco il mio primo

1 maggio 2013

cosa si beve in Finlandia il Primo Maggio? Sima


Sembra che non sia veramente il Primo Maggio in Finlandia senza la Sima. Da oggi neanche in Italia - a casa mia.
Che roba è? Roba da bere, fermentata. Una soda casalinga, appena appena frizzante, da preparare qualche giorno prima di quando si vuol berla.

Per un litro (anche meno):

1 g lievito di birra fresco
3 tazze d'acqua
1/2 tazza zucchero di canna
3 cucchiai succo di limone
1 cucchiaino zucchero granulato
5 acini di uvetta

Sciogliere il lievito di birra in mezza tazza d'acqua a 45°. Lasciar riposare fino a che non si formi una schiumetta (a me, niente schiumetta - vi avviso).
Preparare uno sciroppo con 1/4 di tazza di acqua bollente e lo zucchero di canna. Sciogliere benissimo. Aggiungere nella casseruola dello sciroppo l'acqua rimanente, il succo di limone e lo zucchero granulato. Lasciar raffreddare. Versarci la miscela di acqua e lievito e coprire con una tovaglietta pulita. Abbandonare a se stesso per 24 ore a temperatura ambiente.

Il giorno seguente travasare tutto in una bottiglia di plastica (pulita!) con tappo a vite. Non riempire completamente. Aggiungere l'uvetta, che servirà a capire quando la soda è pronta. Se sale a galla, si può bere. Chiudere bene la bottiglia e lasciare per 24 ore a temperatura ambiente.
La bottiglia deve diventare dura a causa della pressione interna.

Trascorso questo tempo tenere in frigorifero per due giorni prima di servire.

Consumare entro pochi giorni dall'apertura e conservare sempre in frigo.

(da Saveur).

(PoveraPazza) analcolica.