"Ma, quando niente sussiste d'un passato antico, dopo la morte degli esseri, dopo la distruzione delle cose, più tenui ma più vividi, più immateriali, più persistenti, più fedeli, l'odore e il sapore, lungo tempo ancora perdurano, come anime, a ricordare, ad attendere, a sperare, sopra la rovina di tutto il resto, portando sulla loro stilla quasi impalpabile, senza vacillare, l'immenso edificio del ricordo."
(M. Proust)

16 gennaio 2012

dove nascono i piatti

 
Nascono a Vietri e, da bimbi, guardano la loro cugina importante, la cupola del duomo.
E di là, il mare.


(PoveraPazza)

5 commenti:

Reb ha detto...

Te, sei il pezzo mancante- che cercavo da tempo- del mio puzzle.

Hysteria Lane ha detto...

non ho mai ricevuto parole più belle. mai.

Gio ha detto...

praticamente a casa mia :)

amedeobolinari ha detto...

ma ce bel post - icino

lucy ha detto...

bellissimi piatti e soprattutto le foto rendono giustizia