Loro non lo sanno ma io li amo. Il duo Yotam/Sami è il mio uomo ideale, in cucina.
Ogni volta che ho un loro libro tra le mani mi coglie l'eccitazione del piccolo chimico e vorrei trasformare ignari alimenti nei loro piatti. In tutti i loro piatti.
La cucina mediorientale è quella che più si avvicina ai miei gusti. Verdure, molte. Legumi, parecchi. Erbe, moltissime. Anche pesce e carne, ma dopo, da lontano.
Jerusalem, il loro ultimo libro, ce lo siamo (è plurale-plurale, questa volta) comprate addirittura in prevendita. Come i concerti, per dire.
E' bellissimo. Ma davvero. Una meraviglia di libro.
Questa è la prima ricetta che cucino, appena appena modificata (non avevo voglia di capperi e l'aneto non l'avevo) ma niente di sostanziale.
Aromatica, leggera, molto equilibrata risolve una cena. All-in-one.